lunedì 30 gennaio 2012

Una Pin-iniziativa



Creativa non sono, al massimo pasticciona, ma mi piace proprio Pinterest.

Vi volevo segnalare l'iniziativa di Doria: il 1° Febbraio pinna la creatività Made in Italy.

Io ho già in mente qualche pin, che ovviamente segnalerò alla proprietarie dei blog.

Posso permettermi qualche consiglio per utilizzare Pinterest al meglio? Eccoli:
  1. cercate sempre di mettere una didascalia anche in inglese. Vi aiuterà a far circolare meglio le vostre idee e preferenze!
  2. la didascalia dovrebbe dare una descrizione tipo "stampare con i lego", non un generico "interessante", in modo che anche altre persone interessate trovino le idee facilmente.
  3. se pinnate una foto di una ricetta, nella didascalia non mettete la ricetta per intero, altrimenti nessuno andrà sul post originale a leggerla :-(
  4. quando pinnate, mettete sempre url precisi, in modo che si possa risalire agevolmente al post originale.
  5. cercate, anche per voi stessi, di fare delle board particolareggiate. Anch'io ero partita con una generica Toddler activities, ma poi ho dovuto rieditare quasi tutti i pin, suddividendoli in board più specifiche (es. Paper roll craft, Paperbag craft) perchè c'era dentro di tutto e non trovavo più niente!!

Se non siete su Pinterest, mandatemi una mail che vi invito io!

giovedì 26 gennaio 2012

25 mesi


Caro D. eccoci qua!
Questo mese, ometto mio, è volato.
Tutti i giorni una sorpresa, una parola nuova, un discorso.
Dall'inizio del 2012 abbiamo archiviato: pannolini, body, stoviglie e bicchieri di plastica e pure il seggiolone/alzasedia!


Lo spannolinamento, dopo i primi giorni terribili, prosegue alla grande. C'è ancora qualche piccolo incidente, ma sono proprio orgogliosa di te! Da quando non sei più ingombrato dal pannolino sei anche meno "tortello".


I tuoi disegni sono stupendi (anche se monotematici ;), hai iniziato ad utilizzare le forbici e vuoi fare i collage. Quando sei così concentrato tiri anche fuori il linguino: ti mangerei di baci.


Presto frequenteremo un laboratorio di musicoterapia e poi, in vista dell'estate, inizieremo le lezioni di nuoto. Inoltre in questi giorni stiamo prendendo una decisione importante: la scelta della scuola materna.


Al nido, quando siamo andati a fare un'attività tutti insieme, ho visto un bimbo con non conoscevo del tutto: sicuro, molto socievole, dolce con i più piccoli ma soprattutto fisicamente scatenato e indipendente...
Allora furbino perché a casa è sempre un "mamma oppa" (mamma in braccio)?


Non è tutto "bello e perfetto": ci sfidi, ci metti alla prova, vuoi essere sicuro di noi, che noi ci siamo e che ti vogliamo sempre. Cerchiamo di non classificare tutto come "capricci" ma di capire di che cosa hai bisogno in quel momento. Lo sappiamo, cerchiamo di fare del nostro meglio ad aiutarti anche in questo passaggio, anche se a volte ci scappa proprio la pazienza...


Ho imparato a stare a distanza di un passo, per non coprirti con la mia ombra.
Per poterti guardare in maniera più obiettiva e darti la possibilità di poterti esprimere più liberamente.
Che grande privilegio ci è stato dato, il poterti stare accanto e il vederti sbocciare e progredire nella vita: la tua! ♥

venerdì 6 gennaio 2012

Tangram & ricette

Durante questo periodo di vacanze ho e abbiamo avuto tanto tempo per leggere e ci sono stati regalati tantissimi libri!! Così ne approfitterò per avere spunti per le prossime settimane.


 
[ISBN 978-88-8457-387-2]

Chi ci ha donato questo libro è stato ispirato dall'adorazione di piccolo-grande D. per le calamite del frigorifero :-)
Il libro è strutturato così: in alto c'è un contenitore con i magneti colorati del tangram da utilizzare sulla base magnetica ripiegabile presente in fondo al libro. Così si può giocare a ricostruire i vari animali e oggetti (c'è anche il trattore!) che ci vengono presentati, pagina per pagina, nella storia (qui una presentazione).
Per continuare a provare nell'ultima pagina ci sono anche altre rappresentazioni.
Forse D. è ancora piccolo per apprezzarlo fino in fondo, ma devo dire che gli piace molto vedere come, con dei semplici pezzi colorati, si possano creare tanti oggetti diversi.


[ISBN 978-88-8279-369-2]

Un libro per tutta la famiglia: D. si diverte molto a cucinare, sia per finta che per davvero. Questo libro è davvero perfetto per iniziare ad aiutare mamma e  papà, oppure, per i più grandicelli, iniziare a preparare qualcosa da soli, con la nostra supervisione. Infatti tutte queste ricette, come si capisce dal titolo, non prevedono l'utilizzo dei fornelli e quindi ci si mette al riparo da qualche pericolo. 
Le preparazioni sono divise in capitoli: Minestre fantasia, Tartine ghiotte, Insalate sfiziose, Stuzzichini, Dolce e Salato, Peccati di gola, Bibite simpatiche, Decorazioni per merenda. Molte sono vegetariane e qualcuna vegana.
Nell'aletta in fondo i consigli utili che vanno bene anche per il nostro Capitano, tipo "tira fuori gli ingredienti e gli strumenti necessari prima di iniziare a cucinare" - senza stressare tua moglie ;)
Le illustrazioni sono molto belle, le istruzioni semplici e chiare, gli ingredienti utilizzati un po' diversi dal solito, per uscire dalla routine e assaggiare qualcosa di nuovo.


Lo dico per la centesima volta: i libri sono i regali più belli. E poi se chi te li regala fa delle scelte azzeccate proprio perchè ti conosce e ti vuole bene, il regalo diventa magnifico.



Questo post partecipa al Venerdì del Libro di Homemademamma.

martedì 3 gennaio 2012

Una piccola-grande sorpresa e tanti dubbi



La sorpresa
La sera del 31 dicembre abbiamo passato una tranquilla serata nella nostra casa, "solo" noi tre.
Ci siamo goduti una cenetta speciale, cucinata con il contributo di tutti ;-)
Dopo cena, mentre giocavamo rilassati , D. all'improvviso ha iniziato a tentare di infilarsi le mutandine del suo bambolotto e ha dichiarato di non voler più indossare il pannolino e di voler portare solo le mutande!!


Antefatto
Da quest'estate avevamo iniziato a proporre a D. prima il vasino, e poi il riduttore. In casa, a intervalli regolari, lo invitavo ad andare in bagno e devo dire questi momenti erano diventati parte della routine, per quanto riguarda la pipì. Invece la cacca rimaneva più difficile, perché lui tendeva a nascondersi per poi ricomparire a giochi fatti...
Gli avevamo promesso, senza pressarlo più di tanto, che quando avesse imparato a dire e a fare tutto nel water, avremmo tolto il pannolino e comprato delle mutandine con le macchinine.


Adesso
La mattina del 1° è corso spontaneamente in bagno per fare la cacca, e abbiamo festeggiato neanche se fosse l'ultimo dell'anno :P (gli ho anche dato una caramella). Poi dopo pranzo c'è stato un incidente bagnato, mentre ieri mattina ha fatto la cacca nelle mutande. 
Andiamo avanti giorno per giorno, spero che le cose vadano migliorando, lui è molto deciso! Il pannolino ora lo utilizziamo solo quando dorme.
Stamattina è ricominciato il nido, avevo già avvisato ieri la sua educatrice preferita, spero che tutto sia andato per il meglio.


D. riesce sempre a spiazzarmi, mi ha fatto trovare veramente impreparata e ancora una volta mi ha insegnato che non sono io a dover essere pronta, ma lui!

E dire che dovrei saperlo, visto che già l'anno scorso, sempre nello stesso periodo, aveva fatto lo sciopero della pappina e aveva deciso di autosvezzarsi e iniziare a mangiare il cibo dei "grandi"!

Io avevo già pensato di completare lo spannolinamento questo primavera, insieme alle educatrici del nido, invece quante cose mi sta insegnando il mio cucciolo: io che sono l'ordine e la programmazione in persona, ho imparato a improvvisare e ad essere più duttile! È una cosa stupenda (ma anche un po' sconvolgente)!



Ps: dopo questi discorsi di m.... (come diciamo con le mie mamme-amiche), come avete passato le feste? Avete avuto delle sorprese anche voi?


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Aggiornamenti
Al nido è andata malissimo, quando sono andata a prenderlo D. mi è sembrato molto provato, agitato e spaventato. Ora sta dormendo e lo sento piangere nel sonno: bruttissimo segno.
Ecco i dubbi, che prima erano latenti, arrivano a galla: è stata una fretta e un entusiasmo mio oppure un bimbo di 2 anni può decidere di non mettere più il pannolino?
Cosa faccio: aspetto qualche giorno ancora o glielo rimetto già da subito?
E così che cosa gli trasmetto: che alla prima difficoltà ci si arrende o che si viene invece capiti nelle proprie incertezze?

Scusatemi per queste paturnie...
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